Not Safe For Work

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giovedì 12 aprile 2018

“PIEGARSI ALLE TENEBRE” di K C Wells

TITOLO:  Piegarsi alle tenebre 
TITOLO ORIGINALE: Submitting to the darkness
AUTORE: K.C. Wells
SERIE: Island Tales #3
TRADUZIONE: Martina Nealli
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 352
DATA USCITA: 4 Gennaio 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto

TRAMA: Due settimane dopo aver scoperto di avere il glaucoma acuto, Adam Kent è rimasto cieco. Da allora sono passati due mesi: l’uomo si è lasciato alle spalle la vita di scrittore che conduceva a Londra e si è ritirato sull’Isola di Wight, nella villa a Steephill Cove ereditata dai nonni. La vitalità londinese, però, non è l’unica cosa che si è lasciato alle spalle: in soffitta ci sono ancora i tre scatoloni che contengono il suo passato nel BDSM. Del resto, chi lo vuole un Dom cieco?

Paul Vaughan viene assunto per aiutare Adam nelle faccende quotidiane: il suo capo, però, gli fa capire chiaro e tondo che non vuole essere aiutato. Paul capisce le sofferenze dell’uomo, ma non sa come penetrare la barriera di ostilità, diffidenza e pura cocciutaggine. Per fortuna ci sono i suoi amici, Taylor, Mark e Sam, pronti ad ascoltare i suoi sfoghi… e anche a presentargli ragazzi carini con cui sperano di accoppiarlo. Peccato che questi ragazzi siano sempre un po’ troppo… teneri, per i suoi gusti. Mesi prima, Paul ha avuto modo di visitare un club BDSM, dove ha scoperto una cosa di sé che non si aspettava: i suoi gusti in materia di sesso pendono decisamente in una certa direzione.
D’un tratto, nella vita di Paul succedono due cose: scopre che il suo capo non è etero come pensava, e si imbatte per caso in un certo scatolone…
Paul è un giovane poco più che ventenne, ha da poco finito gli studi in fisioterapia e, non avendo ancora un lavoro, vive con i genitori nell’isola di Wight, luogo che ama molto ma che non gli offre molte opportunità e che ormai è quasi rassegnato a dover lasciare per avere un futuro.

Adam invece era un quarantenne pieno di vita e d’interessi: ex militare, navigatore provetto, scrittore di libri storici molto quotati e protagonista della scena bdsm di Londra come Dom molto rinomato; purtroppo questo è l’Adam del passato, da quando ha perso la vista tutto infatti è cambiato nella sua vita.
Adam però non riesce a rassegnarsi all’idea di aver perso tutto e la sua condizione è ulteriormente peggiorata dal suo brutto carattere, esacerbato dalla rabbia e dallo sconforto per l’impossibilità di essere indipendente e con il costante pensiero di un futuro che pensa ormai senza scopo.
Questi due uomini si incontrano grazie a Caroline, la sorella maggiore di Adam, decisa a non lasciare il fratello da solo nella casa della loro famiglia, una splendida villa sul mare appartenuta ai loro nonni. È qui che lo scrittore è intenzionato a rinchiudersi lontano da tutto e tutti, e la buona volontà e la perseveranza di Paul saranno messe a dura prova dal suo datore di lavoro, decisamente contrario alla presenza di un badante.

Durante le loro discussioni più o meno accese, una verità inaspettata viene svelata: tutti e due sono gay e interessati al mondo bdsm, Paul come sub curioso e Adam come esperto Dom, anche se ormai impossibilitato a esercitare. Questa scoperta innesca l’attrazione latente tra loro (beh, non troppo nascosta devo ammettere) e una notte di sesso sembra mettere pace o almeno creare un armistizio costruttivo e pieno di possibilità, grazie sia alla buona volontà di Adam che alle idee innovative del suo assistente.
I patti sono chiari: sesso sì ma senza costrizioni, qualche assaggio di bdsm per tastare i desideri di Paul ma nulla di pesante, nessuna aspettativa o pensiero romantico, insomma patti chiari e amicizia lunga, una relazione di sesso ideale per tutti e due… ma sarà veramente questo ciò che desiderano?
Mentre i nostri due protagonisti sono tutti presi in schermaglie amorose e non solo, ritroviamo le coppie dei due precedenti romanzi, Mark e Sam e David e Taylor, amici di Paul e ormai coppie consolidate, oltre a Eric, un personaggio molto interessante che sono certa (o almeno lo spero vivamente) di ritrovare nel seguito della serie; un pensiero particolare al miglior amico di Adam, il Dom supersexy Seth, che ho ammirato molto nella sua unica e purtroppo breve apparizione.

Adam si preparò a colpire. «E che ne diresti di succhiare un cazzo?» Il sussulto che sentì la diceva lunga. Ogni secondo che passava nel silenzio, Adam aveva l’impressione di percepire lo shock che doveva provare Paul. «Beh, dipende. Parliamo del tuo, di cazzo?» Che. Diamine?«L’ho sempre e solo visto flaccido, quindi non so se ti si rizza ancora. Cioè, quanti anni hai, quaranta? Sei praticamente Matusalemme». Oh Cristo santissimo. Perché, di tutte le reazioni previste, Adam non aveva calcolato che Paul potesse essere gay? Con sua somma sorpresa, sentì l’uccello reagire e premergli contro la cerniera dei jeans. Ringhiò. «E se ti sculacciassi, per quel commento?» Si sentiva ardere dalla rabbia, rabbia perché Paul si era rivelato essere l’unica cosa che poteva far crollare il suo piano. «Se ti facessi vedere come si puniscono gli stronzetti arroganti?»

Dopo un inizio non proprio idilliaco, fanno una specie di patto: per evitare i controlli periodici della sorella ficcanaso, abbassano le armi e iniziano una convivenza più pacifica.
Il nostro dolce Paul nasconde un piccolo segreto: è attratto dal bondage ma non ha mai avuto il coraggio di praticare questa disciplina come Sub.
Quando scopre che il proprio datore di lavoro era un Dom nella sua vita precedente, tocca il cielo con un dito, ma scoperchiare il vaso di Pandora ha sempre causato qualche problema...
Adam, nonostante abbia ripreso una vita normale, dopo aver accettato la sua cecità, riuscirà ad esaudire i desideri nascosti di Paul? A riprendere in mano la frusta e tutti i giochini abbandonati in uno scatolone buttato in soffitta? E Paul, amerà veramente il suo lato oscuro, oppure è soltanto l'idea della sottomissione a eccitarlo?
In questo libro ne vedremo delle belle, ritroveremo i vecchi protagonisti dei libri precedenti, le loro relazioni sempre più forti e coinvolgenti, che daranno dei consigli utili al giovane aiutante.

Una lettura carina e accattivante, le torte di compleanno INDIMENTICABILI, le scene hot molto travolgenti come, a pari merito, quelle romantiche. Da leggere, perché colpisce dritto al cuore, la voglia di rendere felice una persona con piccoli aiuti e gesti, e soprattutto la voglia di andare avanti, nonostante la disabilità, di riprendere la propria vita in mano e di ricominciare da zero. Perché l'amore rende più forti...
Ho apprezzato i precedenti libri della serie, ma questo per me è decisamente il migliore: ottima trama, personaggi quasi perfetti e una sensualità che pervade tutto il romanzo, con punte molto hot, ma senza rinunciare al romanticismo. Decisamente consigliato.


http://www.letturesalepepe.com/recensione-piegarsi-alle-tenebre-di-k-c-wells
http://bookinkblog.blogspot.it/2018/01/recensione-piegarsi-alle-tenebre-di-kc.html

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