Not Safe For Work

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mercoledì 29 agosto 2018

BDSM Beginners: All About Aftercare

If you’re curious about exploring BDSM with your partner, it can seem like there is an endless list of considerations. It’s not quite as simple as dressing up a certain way and tying your partner up; you both need to discuss what fantasy you’re interested in, set your hard and soft limits, pick your safe words… and then the step that many don’t think to prepare for: aftercare.

Even though it takes place ‘after’ a scene, aftercare requires forethought and conversation. But what is it exactly?
What is BDSM Aftercare?

Aftercare is, very simply, the time you and your partner take after play time to recover and also to see to each other’s emotional and physical needs. Certain role plays and kinky acts can be both physically and psychologically taxing, so this time is a great for relaxing, as well as getting ‘back to reality.’
Why is it Necessary?


Our fantasies don’t necessarily correlate with who we are in our regular, day-to-day lives. While we may want our partner to dress as a demanding authoritarian who exacts humiliating punishments on us during kinky play, that’s not how we want them to treat us during the normal course of our relationship. Aftercare functions as a ‘recalibration’ for the normalcy of your relationship.

There can be a physical toll as well. Many people compare the sensation immediately following a scene (sometimes called a ‘sub drop,’ though it happens to tops as well) as being similar to sensations felt after an intense athletic performance. The rush of endorphins coupled with potential physical exertion can leave you feeling weak, fatigued, or dazed, and you may be slightly dehydrated depending on the intensity of the scene.
Types of Aftercare

Aftercare can be generally put into two categories: physical and emotional. Physical aftercare includes things such as helping remove any paraphernalia like restraints or blindfolds, getting your partner something to eat or drink (blood sugar levels can be important to pay attention to), providing a blanket or warm clothing, kissing or caressing any part of their body, or specifically to area that may have been marked during play, or providing affection and comfort in a quiet place.



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An intimate massage can be a great way to connect with your partner while offering a comforting touch, and a warm massage oil can sooth both your muscles, and the skin if you were engaging in impact play. A bath or shower is also great; it serves a practical clean up purpose as well as letting you both share an intimate and relaxing moment!

Emotional aftercare involves discussing the scene and how you both felt about it, good and bad, which is integral for ensuring that you both understand each other’s needs and expectations from play. You also may want to give your partner assurances about their kink, reminding them that nothing they did or enjoyed makes them ‘weird’ or ‘perverse.’ Making a conscious point to continue this conversation after a couple days also makes sure you’re both aware of any negative feelings that have lingered, and can also serve to make you excited about the next time.
Does Everyone Need Aftercare?

Some people might be completely okay without aftercare, or may prefer to be left alone rather than kiss and cuddle. That’s why it’s important to negotiate aftercare before getting started. If you’re just starting to experiment with BDSM and not sure what kind of aftercare you or your partner may need, discussing your feelings after the scene serves as your jumping off point for the care you or your partner would like to receive in experiences to come.

Additionally, many assume that aftercare is exclusively something that a Dominant must provide for a sub, though that simply isn’t true. Someone in a Dominant role may experience the same ‘drop’ from physical exertion as a sub, and can similarly desire the emotional connection that re-establishes the normal, loving and affectionate roles of your relationship.

There is no one way to provide or receive aftercare, the only real guideline is to be open, accepting, and attentive to the emotional and physical needs of your partner, while also making sure that your own needs are met as well.

https://www.lelo.com/blog/bdsm-beginners-aftercare/

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lunedì 27 agosto 2018

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Sadomaso, le foto di Jacques Biederer: gli anni '20 tra frustini e catene

Il mondo del sadomaso e del fetish? 
Erano floridi già negli anni '20 e '30, come dimostrano queste fotografie ripubblicate da Dangerous Minds e riprese da Dagospia, che mostrano il lavoro del fotografo ceco Jacques Biederer, uno dei principali produttori, a Parigi, di fotografia erotica negli anni a cavallo tra le due guerre mondiale. Diventò famoso soprattutto per la produzione di nudi erotici con scene di sottomissione, in studio e in set organizzati all'esterno. Per il suo lavoro usò corsetti in cuoio, stivali con tacco alto, catene, fruste, cinture di castità, tutti oggetti assai scandalosi per l'epoca. Biederer, di origine ebree, quando la Francia fu occupata dai nazisti, fu imprigionato nel capo di Auschwitz, dove morì.







































http://www.liberoquotidiano.it/gallery/sfoglio/12348456/sadomaso-foto-jacques-biederer-anni-venti.html
http://m.dagospia.com/sadomaso-vintage-fetish-pony-play-frustate-e-sculacciate-anni-20-negli-scatti-di-biederer-145027

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lunedì 20 agosto 2018

Il Bondage: costringere per liberare

Il bondage è una pratica in cui attraverso legatura e costrizione fisica si immobilizza il partner. La pratica risale al XV° secolo in Giappone, dove era usata principalmente come tecnica di tortura per legare i prigionieri, dalla quale è poi scaturita una vera e propria disciplina erotica, tecnica principe del BDSM, che prevede lo scambio di fiducia tra adulti consenzienti che esercitano ruoli e poteri opposti: dominatore da una parte e sottomesso dall’altra. 
Si fa presto a dire bondage? Bhè, non proprio! 

Infatti questa speciale legatura del bondage, per farla in maniera corretta e senza rischi, segue delle tecniche specifiche con categorie diverse che prevedono anche molte varianti, grazie anche alla varietà degli strumenti di costrizione utilizzati come corde, manette, nastri o addirittura vecchie cravatte, e tanto altro ancora. La filosofia del Bondage regge sull’impedimento consensuale della libertà fisica del movimento, con l’aggiunta dell’impedimento del vedere, sentire e del parlare. Una volta compresi e interiorizzati i rischi, magari usando anche parole di sicurezza, ci si può abbandonare a questo mare di emozioni estreme, forti sensazioni sia fisiche date dalla legatura stessa, ma ancora di più dalle costrizioni mentali definite dalla condivisione di fiducia totale che si instaura tra i partner. Il bondage diviene così una sorta di nuovo testo da decifrare, una sorta di nuova modalità erotico-sessuale per vivere i légami.


In sostanza i rapporti di forza che offrono le corde o simili, nel bondage, permette di realizzare e sperimentare altre forme di libertà. Dolore e piacere vanno ad interagire tra di loro, col bondage si raggiunge una forma di linguaggio capace di utilizzare la scrittura epidermica degenitalizzata, dove la soddisfazione sessuale non deriva solo ed esclusivamente dai caratteri sessuali primari della riproduzione come il pene e la vagina ma va alla ricerca di una erotizzazione del resto del corpo tramite corde e costrizioni. In un’era in cui si comunica sempre di più tramite i social a distanza, con smartphone e computer, il bondage sembra diventare la giusta risposta, con la corda come sinonimo di realtà concreta e quindi vero contatto. Il bondage sembra sempre di più assurgere a simbolo dei légami da una parte e della libertà dall’altra, diviene così l’arte dei legami in un mondo senza fili o reti di protezione.

http://blog.mistersex.it/il-bondage-costringere-per-liberare.html

lunedì 13 agosto 2018

My blog: www.dominagoldy.org


BONDAGE, COME FARE LEGAMI D’AMORE IN SICUREZZA

da Giulio Ragni, il 27 Febbraio 2017 alle 11:49

Quando si parla di sessualità, la varietà di gusti e pratiche oggi giorno riesce a comprendere cose che un tempo erano considerati tabù come il bondage, ovvero quella specialità all’interno del vasto mondo BDSM in cui si immobilizza il partnerattraverso legatura e costrizione fisica. Poiché il bondage è sempre più di moda, con tante coppie che si avvicinano con curiosità a questo mondo, è bene sapere come fare legami d’amore in sicurezza, evitando che al dominatore o alla dominatrice sfugga il controllo della situazione a cui si affida il sottomesso. Nel bondage la fiducia è importante, ma ancora di più agire in modo tale che questa pratica tra adulti consenzienti non si trasformi addirittura in una tragedia, come talora le cronache mediatiche ci hanno raccontato. Vediamo dunque quali sono i consigli e suggerimenti degli esperti su come fare legami d’amore nel bondage in maniera appropriata.

Il bondage comprende l’ausilio di vari oggetti come manette e corde, ma anche bavagli e bende per impedire di vedere o parlare: le fantasie di costrizione eccitano tanto uomini che le donne, un gioco di ruolo fra dominatore e sottomesso fatto di complicità, in cui non necessariamente si arriva al rapporto sessuale vero e proprio, ma nonostante ciò, assicura chi è abitualmente dedito a questa pratica, si può comunque raggiungere l’orgasmo. Anche senza volersi specializzare esclusivamente nell’universo BDSM, queste tecniche possono essere utilizzate da qualunque coppia abbia il desiderio di rompere la routine del ménage di coppia: per chi dunque abbia voglia di mettersi in gioco, senza arrivare a pratiche più forti come la competa immobilizzazione del partner o la sospensione del corpo a soffitti o sostegni, ecco alcuni consigli base su come praticare il bondage in sicurezza.

CONSIGLI BONDAGE PER PRINCIPIANTI

bondage consigli
Giocare alla padrona (o padrone) e schiavo può essere stuzzicante, ma innanzitutto se si è principianti del bondage per prima cosa bisogna trovare una parola di sicurezza, in modo che se il gioco non risulta gradevole si può interrompere in tempo. Passando alle costrizioni, ai lacci, alle corde e alle manette, ecco come fare legami d’amore in tutta sicurezza:
  • Stabilire subito regole e limiti
  • Non mettere corde intorno al collo
  • Non lasciare da solo chi è legato
  • Non stringere troppo le corde e non fare nodi che possano diventare scorsoi
  • Non assumere alcol o droghe prima di praticare il bondage
  • Non avventurarsi in pratiche troppo complicate che non si sanno fare
  • Fare in modo che il bondage sia sempre un’esperienza piacevole e positiva
  • Avere sempre buon senso
Ci sono poi delle osservazioni prettamente fisiologiche a cui bisogna badare per fare legami d’amore in sicurezza, ad esempio poiché le corde impediscono al sangue di fluire correttamente, bisogna slegare immediatamente i nodi quando gli arti cominciano ad apparire violacei. Inoltre le corde devono essere posizionate in modo da non schiacciare, irritare e infiammare le terminazioni nervose, causando dolori e insensibilità, e infine bisogna porsi dei precisi limiti di tempo: in genere, una sessione non deve durare più di mezz’ora o un’ora, a seconda delle condizioni fisiche e di salute delle persone coinvolte. E poi assolutamente non inoltrarsi in pratiche associate al bondage ma invero estremamente pericolose come il breath control o controllo del respiro, che può causare gravissimi danni cerebrali e condurre anche alla morte. Per il resto, una volta prese tutte le precauzioni, non resta che sperimentare e divertirsi insieme.

http://www.qnm.it/amore/bondage-come-fare-legami-d-amore-in-sicurezza-post-211313.html

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venerdì 10 agosto 2018

The Feelings of A Locked Boy

From the moment I put on a chastity device, I feel secure, I have something touching my intimate parts and reminding me of the Woman who owns me. 
It is a reminder of the fact that I have given up myself to the service and the pleasure of my Mistress, and that Her pleasure is the only one that matters in our relationship. 

She comes first.

When I wear my chastity device, it is as if I was carrying my Mistress’s firm grip in my pants every moment of every day: when I am alone, when I sleep and when I socialise with my friends. People stand beside me, never realising that my Mistress holds me tight down in my intimate boy parts. 
It humiliates me every moment of the day, making me feel submitted to Her will, literally owned. 
It is a reminder that She is the Woanan and that I am the submissive boy reduced to a hole for Her to fill and to take care of.

I am denied, emasculated and servile.


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giovedì 9 agosto 2018

• Do you love to be in chastity? • • #dominagoldy #bdsmcommunity #bdsm #chastity #chastitybelt #chastitydevice #painandpleasure


Pornage di Barbara Costa

Il rapporto che si crea tra una Mistress e uno slave non è recitato, è fatto di fiducia, appartenenza, dipendenza è un'esperienza catartica ed emotiva. 
E' un incontro dove il sesso c'è, ma non in maniera tradizionale con contatto di corpi, fluidi, mucose, penetrazioni: è un'eccitazione, uno scambio, un piacere fisico che l'uomo riceve dalle torture, dalle privazioni sensoriali a cui è sottoposto, ma soprattutto è un piacere mentale che consiste nell'essere in completa balia e possesso della sua Mistress. 

(tratto da "Pornage" di Barbara Costa)




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