Bellissima giornata di sole in montagna con il mio schiavo Gabriele.
Io in totale libertà e lui.... in cb pungolato e torturato tutto il giorno..
Una giornata splendida sotto tutti i punti di vista.
Grazie Gabriele.
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sabato 4 luglio 2015
Giornata di sole
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martedì 10 marzo 2015
La castità maschile: un punto di vista maschile sulla questione
CINTURA DI CASTITÀ PER UOMO
Scritto da: Fulvio
Come tutti sanno la cintura di castità è nata come oggetto riservato alle donne (vedi cintura di castità per le donne) ed imposto loro dai mariti gelosi che partivano per le crociate o lunghe guerre.
Qui ora parliamo di quelle maschili che pare abbiano iniziato a circolare agli inizi del ‘900 per proteggere (sic) i ragazzi dal turpe vizio della masturbazione ritenuta fonte di ogni malanno. Ma per fortuna non furono oggetti che ebbero molta diffusione.
E’ solo con il diffondersi dell’SM che l’idea di una castità forzata si fa strada quale sacrificio imposto allo schiavo da una Padrona, ma più spesso quale auto imposizione dello schiavo in segno di una dedizione totale che giunge al punto da sacrificare il proprio piacere sessuale. Nei confronti di una Padrona reale oppure solo immaginata.
Le fantasie maschili in merito alla castità forzata sono in continuo aumento e di pari passo la diffusione e vendita di cinture di castità a cominciare dalla serie delle CB (Chastity Belt) 2000 poi aggiornata in CB 3000 ed ora (luglio 2011) è in commercio la CB 6000.
Si trovano anche altri tipi di cinture di castità maschili, qualcuno tenta un fai-da-te, qualcuno acquista un “Braccialetto di Kalì” ( KBT - Kali Theet Bracelet ) che è un tipo di cintura che va ad inibire l’erezione stessa tramite una serie di punte che sono rivolte verso l’interno di un cilindro nel quale “alloggia” il pene. Un accenno di erezione ed è già tortura.
Tra gli appassionati del tipo di cintura più diffuso c’è ampio dibattito per evidenziare pregi e difetti delle diverse serie della CB 2000/ 3000/6000.
L’oggetto di per sé non è complesso. Consta di un anello che viene messo alla base del pene e facendo passare dentro anche lo scroto. Poi vi è un involucro cilindrico detto gabbietta che viene unito all’anello e delle asticelle di diversa misura per stringere più o meno la gabbietta.
Le problematiche tecniche però sono tutt’altro che semplici. E’ un oggetto che si deve adattare a fisiologie molto diverse e non bastano anelli di diversa misura (ad es con la CB 3000 vengono forniti 5 anelli), ma si tratta di tarare anche le asticelle affinchè la cintura resti al suo posto ( si verifica talvolta che essa con certi movimenti del corpo si sfili), svolga la sua funzione che è quella di impedire non solo l’orgasmo ma anche la semplice erezione, non stringa troppo, non sia eccessivamente visibile sotto i pantaloni, consenta una adeguata pulizia.
Le necessità primarie sono proprio queste e come si può capire spesso una cozza contro l’altra, ed invece tutte devono essere presenti.
L’igiene è fondamentale e deve essere possibile senza ovviamente togliere la cintura di castità. Abbastanza frequenti sono i casi in cui per un movimento del corpo come il tendersi verso l’alto, produca lo sfilamento della cintura. Questo non deve avvenire per motivi facili da intuire e se avviene mentre una persona è per strada, in ufficio, in un negozio ecc, la protuberanza che si vede sotto i pantaloni è evidente. Ed a proposito di pantaloni, la cintura si deve poter indossare sotto i pantaloni senza che risulti intuibile da chi non deve sapere. Stringere troppo crea da subito problemi di circolazione sanguigna e allentare troppo oltre che portare a possibili sfilamenti della stessa, rende possibile una erezione o almeno una semi-erezione.
Come si vede i parametri da tarare molto bene sono molteplici.
La cintura di castità può essere un gioco tra partner che dura lo spazio di una festa, o di una giornata o di un week end dedicato al piacere SM. Dunque qualcosa che ha un inizio ed un termine ristretto in un arco temporale breve. In questo caso le necessità tecniche di cui sopra restano in secondo piano.
Altre volte la cintura di castità diventa uno stile di vita, un obiettivo da far durare settimane ed anche mesi.
E qui nascono i veri problemi. Il caso della cintura di castità è un classico caso dove fantasia e realtà cozzano tra di loro ben più che i parametri tecnici di cui sopra.
La fantasia di molti viaggia veloce sulla strada di un sacrificio stoico che mette a durissima prova la convinzione di essere schiavo, che fa sentire inappagati, in perenne stato di eccitazione, una eccitazione che si trasforma in perenne stato di sofferenza o può addirittura scomparire per un troppo a lungo denegato raggiungimento del piacere. Con l’obiettivo di sentirsi sempre più inutile come uomo maschio e pronto in certi casi al ruolo di marito cuckold (vedi cuckold) perché la compagna, laddove esista fisicamente, può essere soddisfatta oralmente oppure da un terzo che sostituisca l’ingabbiato.
Il fascino di queste sensazioni che cattura molti viene accresciuto dal fascino del rituale della chiave. La cintura viene indossata e il lucchetto serrato. Da quel momento inizia la prigionia. La chiave rappresenta allo stesso tempo la prigionia e la liberazione. Se il gioco è solitario, la chiave è spesso messa in posti strani, difficili da raggiungere. Se il gioco è a due chi detiene la chiave è chiamato “key holder”. Sarà lui e solo lui a decidere quando usare la chiave e lo schiavo ingabbiato non sa quando questo avverrà.
Come non riconoscere a tutto ciò un grande potere di attrattiva?
Ma la realtà è drammaticamente diversa dalla fantasia.
L’organo maschile è definito un capolavoro di ingegneria idraulica. Esso deve essere sempre irrorato dal sangue che deve circolare liberamente e le erezioni contribuiscono a rafforzare questa circolazione. Questo è anche lo scopo delle erezioni notturne di cui l’uomo neppure si accorge (non sono polluzioni) e che avvengono con intensità variabile ad intervalli più o meno regolari durante il sonno.
Ed inoltre, salvo per coloro che per es. per motivi religiosi pensano che la castità sia salutare per l’uomo, è ritenuto fondato che una regolare attività sessuale contribuisca a mantenere sana la prostata. E soprattutto che ad essa non faccia per nulla bene un perenne stato di eccitazione senza poi un libero sfogo del liquido seminale.
Non tenere conto delle esigenze fisiologiche del corpo, non rispettare i suoi naturali ritmi porta inevitabilmente a pagare prima o poi le conseguenze.
Cintura di castità dunque come gioco e non come stile di vita, questo sembra essere una conclusione plausibile.
http://www.gabbia.com/dizionario-bdsm/lettera-c/cintura-di-castita-per-uomo/
Scritto da: Fulvio
Come tutti sanno la cintura di castità è nata come oggetto riservato alle donne (vedi cintura di castità per le donne) ed imposto loro dai mariti gelosi che partivano per le crociate o lunghe guerre.
Qui ora parliamo di quelle maschili che pare abbiano iniziato a circolare agli inizi del ‘900 per proteggere (sic) i ragazzi dal turpe vizio della masturbazione ritenuta fonte di ogni malanno. Ma per fortuna non furono oggetti che ebbero molta diffusione.
E’ solo con il diffondersi dell’SM che l’idea di una castità forzata si fa strada quale sacrificio imposto allo schiavo da una Padrona, ma più spesso quale auto imposizione dello schiavo in segno di una dedizione totale che giunge al punto da sacrificare il proprio piacere sessuale. Nei confronti di una Padrona reale oppure solo immaginata.
Le fantasie maschili in merito alla castità forzata sono in continuo aumento e di pari passo la diffusione e vendita di cinture di castità a cominciare dalla serie delle CB (Chastity Belt) 2000 poi aggiornata in CB 3000 ed ora (luglio 2011) è in commercio la CB 6000.
Si trovano anche altri tipi di cinture di castità maschili, qualcuno tenta un fai-da-te, qualcuno acquista un “Braccialetto di Kalì” ( KBT - Kali Theet Bracelet ) che è un tipo di cintura che va ad inibire l’erezione stessa tramite una serie di punte che sono rivolte verso l’interno di un cilindro nel quale “alloggia” il pene. Un accenno di erezione ed è già tortura.
Tra gli appassionati del tipo di cintura più diffuso c’è ampio dibattito per evidenziare pregi e difetti delle diverse serie della CB 2000/ 3000/6000.
L’oggetto di per sé non è complesso. Consta di un anello che viene messo alla base del pene e facendo passare dentro anche lo scroto. Poi vi è un involucro cilindrico detto gabbietta che viene unito all’anello e delle asticelle di diversa misura per stringere più o meno la gabbietta.
Le problematiche tecniche però sono tutt’altro che semplici. E’ un oggetto che si deve adattare a fisiologie molto diverse e non bastano anelli di diversa misura (ad es con la CB 3000 vengono forniti 5 anelli), ma si tratta di tarare anche le asticelle affinchè la cintura resti al suo posto ( si verifica talvolta che essa con certi movimenti del corpo si sfili), svolga la sua funzione che è quella di impedire non solo l’orgasmo ma anche la semplice erezione, non stringa troppo, non sia eccessivamente visibile sotto i pantaloni, consenta una adeguata pulizia.
Le necessità primarie sono proprio queste e come si può capire spesso una cozza contro l’altra, ed invece tutte devono essere presenti.
L’igiene è fondamentale e deve essere possibile senza ovviamente togliere la cintura di castità. Abbastanza frequenti sono i casi in cui per un movimento del corpo come il tendersi verso l’alto, produca lo sfilamento della cintura. Questo non deve avvenire per motivi facili da intuire e se avviene mentre una persona è per strada, in ufficio, in un negozio ecc, la protuberanza che si vede sotto i pantaloni è evidente. Ed a proposito di pantaloni, la cintura si deve poter indossare sotto i pantaloni senza che risulti intuibile da chi non deve sapere. Stringere troppo crea da subito problemi di circolazione sanguigna e allentare troppo oltre che portare a possibili sfilamenti della stessa, rende possibile una erezione o almeno una semi-erezione.
Come si vede i parametri da tarare molto bene sono molteplici.
La cintura di castità può essere un gioco tra partner che dura lo spazio di una festa, o di una giornata o di un week end dedicato al piacere SM. Dunque qualcosa che ha un inizio ed un termine ristretto in un arco temporale breve. In questo caso le necessità tecniche di cui sopra restano in secondo piano.
Altre volte la cintura di castità diventa uno stile di vita, un obiettivo da far durare settimane ed anche mesi.
E qui nascono i veri problemi. Il caso della cintura di castità è un classico caso dove fantasia e realtà cozzano tra di loro ben più che i parametri tecnici di cui sopra.
La fantasia di molti viaggia veloce sulla strada di un sacrificio stoico che mette a durissima prova la convinzione di essere schiavo, che fa sentire inappagati, in perenne stato di eccitazione, una eccitazione che si trasforma in perenne stato di sofferenza o può addirittura scomparire per un troppo a lungo denegato raggiungimento del piacere. Con l’obiettivo di sentirsi sempre più inutile come uomo maschio e pronto in certi casi al ruolo di marito cuckold (vedi cuckold) perché la compagna, laddove esista fisicamente, può essere soddisfatta oralmente oppure da un terzo che sostituisca l’ingabbiato.
Il fascino di queste sensazioni che cattura molti viene accresciuto dal fascino del rituale della chiave. La cintura viene indossata e il lucchetto serrato. Da quel momento inizia la prigionia. La chiave rappresenta allo stesso tempo la prigionia e la liberazione. Se il gioco è solitario, la chiave è spesso messa in posti strani, difficili da raggiungere. Se il gioco è a due chi detiene la chiave è chiamato “key holder”. Sarà lui e solo lui a decidere quando usare la chiave e lo schiavo ingabbiato non sa quando questo avverrà.
Come non riconoscere a tutto ciò un grande potere di attrattiva?
Ma la realtà è drammaticamente diversa dalla fantasia.
L’organo maschile è definito un capolavoro di ingegneria idraulica. Esso deve essere sempre irrorato dal sangue che deve circolare liberamente e le erezioni contribuiscono a rafforzare questa circolazione. Questo è anche lo scopo delle erezioni notturne di cui l’uomo neppure si accorge (non sono polluzioni) e che avvengono con intensità variabile ad intervalli più o meno regolari durante il sonno.
Ed inoltre, salvo per coloro che per es. per motivi religiosi pensano che la castità sia salutare per l’uomo, è ritenuto fondato che una regolare attività sessuale contribuisca a mantenere sana la prostata. E soprattutto che ad essa non faccia per nulla bene un perenne stato di eccitazione senza poi un libero sfogo del liquido seminale.
Non tenere conto delle esigenze fisiologiche del corpo, non rispettare i suoi naturali ritmi porta inevitabilmente a pagare prima o poi le conseguenze.
Cintura di castità dunque come gioco e non come stile di vita, questo sembra essere una conclusione plausibile.
http://www.gabbia.com/dizionario-bdsm/lettera-c/cintura-di-castita-per-uomo/
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martedì 3 marzo 2015
Il mio schiavo Gabriele: sonda uretrale
L'unica che pratico ad oggi: l'uso delle sonde uretrali. Nello specifico vengono inserite nell'uretra delle sonde in acciaio chirurgico, preventivamente sterilizzate. Le sonde sono di misura crescente e finora le ho usate sia con il pene in erezione che non.
La cosa che mi piace di questa pratica è l'invasione e la violazione totale del corpo dello slave, anzi della sua parte più delicata e intima.
Vedere la sofferenza e il piacere quando infili lentamente la sonda e violi il corpo del tuo sub è un'esperienza molto piacevole per me.
Potere ed eccitazione sono per me parte integrante di questa pratica.
Potere ed eccitazione sono per me parte integrante di questa pratica.
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